Bando Digital Export Emilia Romagna: contributi per le imprese a sostegno dell’internazionalizzazione

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Bando Digital Export Emilia Romagna
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Bando Digital Export Emilia Romagna: contributi per le imprese a sostegno dell’internazionalizzazione

Aggiornamento 15/03/2021: lo sportello ha chiuso anticipatamente per esaurimento dei fondi.

Il Bando Digital Export Emilia Romagna, promosso da Unioncamere e la Regione Emilia Romagna, ha lo scopo di sostenere percorsi di internazionalizzazione anche in ambito digitale delle aziende.

È stato messo a disposizione 1 milione di euro, per promuovere progetti di rafforzamento e consolidamento della presenza all’estero delle imprese e supportare il passaggio all’economia digitale e accrescendo la consapevolezza e l’utilizzo degli strumenti digitali a sostegno dell’export.

Chi può beneficiare del Bando Digital Export Emilia Romagna?

La misura è rivolta micro, piccole e medie imprese con sede legale o sede operativa, esclusi magazzini e depositi, attive in Emilia-Romagna.

Inoltre per accedere al bando devono essere:

  • in regola con il Durc e il pagamento del diritto camerale;
  • con un fatturato minimo di 500 mila euro, desunto dall’ultimo bilancio;
  • con Codice Ateco (primario o secondario) appartenente alla categoria C (divisioni dalla 10 alla 33);

Il bando è rivolto principalmente alle imprese esportatrici e non che non hanno beneficiato del contributo degli anni precedenti, in tal caso potranno accedere alla misura solo in via secondaria.

Quali investimenti sono ammessi al Bando?

Il progetto di internazionalizzazione deve essere articolato in almeno 2 dei seguenti ambiti di attività:

  • Assessment: servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri;
  • Temporary Export Manager e Digital Export Manager: sviluppo delle competenze interne attraverso l’inserimento in impresa di un TEM/DEM in affiancamento al personale aziendale, con l’obiettivo di favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa. Il percorso deve avere una durata minima di 4 mesi (almento 25 giornate);
  • Marchio: protezione del marchio dell’impresa all’estero, anche attraverso l’ottenimento della protezione e/o registrazione del marchio dell’impresa in uno o più dei Paesi esteri target individuati nel progetto;
  • Certificazioni: ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per esportare in uno o più dei Paesi esteri target individuati nel progetto o per sfruttare determinati canali commerciali;
  • B2B: realizzazione di incontri B2B, in presenza o virtuali a distanza, con operatori dei Paesi esteri target (in Italia o all’estero), incontri d’affari o B2B virtuali ed individuazione di buyer/operatori internazionali;
  • Fiere e convegni: partecipazione a fiere, a carattere internazionale, o convegni specialistici internazionali con finalità commerciale (in modalità virtuale o in presenza), sia in Italia che all’estero;
  • Marketing digitale: posizionamento sui motori di ricerca, vetrine digitali, social media manager, digital advertising, SEO, DEM, SEM;
  • Business online: avvio e sviluppo della gestione di business online, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali;
  • Sito web aziendale: progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
  • Materiale promozionali: potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera (compresa progettazione, revisione e traduzione dei cataloghi/brochure/presentazioni aziendali, escluso stampa).

Nello specifico, le spese ammesse sono relative a:

  • servizi di consulenza
  • quote di adesione ai vari servizi delle piattaforme fieristiche/convegnistiche digitali e incontri d’affari;
  • partecipazione a convegni specialistici internazionali e a fiere a carattere internazionali in qualità di espositori, in presenza o virtuali;
  • registrazione del marchio;
  • consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni di prodotto per l’esportazione nei Paesi target di destinazione;
  • spese vive di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti degli operatori esteri in occasione di incontri personalizzati.

La spesa minima deve essere pari a 10.000 € mentre la soglia di spesa massima di 30.000 €. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 01/01/2021 fino al 31/12/2021 e pagate entro il 31/01/2022, non sono ammesse proroghe.

Agevolazione e scadenza del Bando Digital Export Emilia Romagna

La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un importo massimo di 15.000 €.

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà dal 1° marzo al 22 marzo 2021. I progetti saranno selezionati in base ad una procedura valutativa a graduatoria, con punteggio finale. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

 

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